//…per non dimenticare di Ilaria Rispoli 2^G

…per non dimenticare di Ilaria Rispoli 2^G

di | 2019-02-06T21:27:49+01:00 6-2-2019 21:27|Alboscuole|41 Comments
Martedì 19/10/1939 “Ciao,, sono una bambina ebrea e mi chiamo Ilaria. Il mio nome significa “Felicità” ma , in questo periodo non sono così felice. I miei genitori sono molto preoccupati :non mi rivolgono quasi mai la parola perché sono troppo impegnati a nascondersi da quegli uomini grandi e grossi che sembrano non avere pietà per nessuno. Ho nove anni e vivo in Italia, a Bologna. Fino all’anno scorso andavo a scuola , ma non mi piaceva molto. Per fortuna c’erano Federica e Simona , le mie migliori amiche fin dalla nascita. Tutti i giorni , dopo scuola , giocavamo insieme in giardino, con il cagnolino di zio Tom che ci rincorreva…..Ah, quanto darei per tornare a giocare come prima! Ora è cambiato tutto! Anche Simona ,una delle mie migliori amiche, è ebrea .Non ci vediamo da molto , spero stiano bene entrambe .La vita qui è cambiata: tutte le finestre sono state schiuse, dobbiamo parlare in silenzio , nella notte io e la mia famiglia non riusciamo a dormire e tutto questo solo per essere nati ebrei. Mercoledì 20/10/1939 CI HANNO TROVATI! Erano circa le 20.30 quando all’improvviso si è spalancata la porta ,come se ci fosse stato un grande soffio di vento. Compare davanti a me una grande ombra : era un uomo alto e grosso, come una montagna , era un generale del famoso Adolf Hitler , dittatore della Germania. Il generale ci prende e ci porta in un vagone dove siamo restati tutta la notte. La mattina dopo una forte luce mi ha svegliata. Mi sono ritrovata senza i miei genitori insieme a tanti altri bambini. Ci hanno costretti ad indossare un completo a righe nere e bianche , con una stella gialla e ad ogni bambino hanno impresso nella pelle un numerino nero ….. io ero il numero 12. Non so cosa accadrà domani ,probabilmente morirò , ma io continuerò a sperare che tutto questo sia solo un sogno.”